I benefici dell’acqua ozonizzata sulla tua pelle

La nostra pelle presenta in superficie un sottile velo di una secrezione grassa, detta secrezione sebaceasebo, lievemente acida. Questa secrezione lubrifica e rende morbida la pelle e, grazie alla sua acidità, la difende da alcuni tipi di microrganismi.

L’acqua ozonizzata non altera il pH naturale della pelle e favorisce il rilascio e l’utilizzo di ossigeno corporeo. L’aumento della circolazione del sangue a livello periferico facilità così lo scambio di ossigeno della cute e degli strati superficiali del derma.

Alcuni consigli per una pelle sana:

  • Bere almeno 1,5 / 2 litri di acqua al giorno.
  • Consumare frutta di stagione come fragolepesche, ricche di carotenoidi, sostanze precursori della vitamina A.
  • Non dimenticarti della vitamina C, presente negli agrumi, nei kiwi, nei cavoli, cavolfiori fragole, essa svolge una funzione fondamentale nella sintesi del collagene, il quale mantiene intatta l’elasticità della pelle.
  • Prediligi cibi ricchi di vitamine e antiossidanti, come papaya, mango, frutti di bosco, ananas, cetrioli, melanzane, pomodori, uva, ciliegie, melograno e kiwi.
  • Detergere il viso la mattina appena svegli e la sera prima di andare a dormire, poiché l’arco della giornata la pelle viene continuamente sottoposta all’azione di agenti inquinanti.

L’acqua ozonizzata, per la sua azione battericida, se utilizzata quotidianamente aiuta a combattere la componente batterica alla base dell’acne e delle impurità cutanee.

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Questo articolo ha solo scopo informativo e non ha valore medico, si consiglia la visita con un esperto per valutare le proprie abitudini alimentari

Quale acqua è meglio bere?

Uno stile di vita sedentario comprende qualsiasi tipo di attività con un basso consumo energetico. La sedentarietà interrompe importanti processi fisiologici, come per esempio quelli coinvolti nell’utilizzo di grassi e carboidrati. Di conseguenza gli effetti negativi si ripercuotono sull’individuo, con l’aumento del rischio di sindrome metabolica (situazione a rischio cardiovascolare), diabete tipo 2 e osteoporosi.

Quale acqua è meglio bere durante la giornata?

  1. Appena svegli: bere acqua leggera o alcalina la mattina, a digiuno, aiuta a combattere il senso di spossatezza e pesantezza che caratterizza la prima parte della mattinata.
  2. Ricordati di bere acqua durante la prima parte della giornata, anche se non avverti lo stimolo della sete.
  3. Prima di pranzo: bere acqua ozonizzata prima di pranzo aiuta a raggiungere un maggior senso di sazietà, oltre a favorire i processi digestivi grazie alla sua leggerezza.
  4. Dopo i pasti: bere acqua alcalina dopo i pasti aiuta a contrastare l’eccesso di sostanze acide derivante dai pasti ipercalorici e non equilibrati, consumati spesso al bar o al ristorante.
  5. Durante la giornata: bere acqua ozonizzata nel pomeriggio aiuta a combattere il senso di pienezza gastrica o di gonfiore di stomaco dovuto ai gas che si possono formare durante la digestione, tipici dei soggetti sedentari.
  6. Dopo cena: bere acqua alcalina dopo cena aiuta a ridurre la comparsa dei sintomi dell’acidosi metabolica (calo del pH nel sangue o degli altri liquidi corporei, riducendo i bicarbonati) che altrimenti creerebbe un ambiente eccessivamente acido e quindi disturbi del sonno.

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L’importanza dell’acqua ozonizzata in cucina

La cucina è uno dei luoghi della casa dove pulizia e igiene sono fondamentali. Le tossinfezioni alimentari sono manifestazioni patologiche che colpiscono il tratto gastro-intestinale, dovute alla trasmissione nell’uomo di agenti patogeni di varia natura (metalli pesanti, virus, batteri) provenienti da alimenti di origine animale e vegetale, ma anche dai piani di lavoro.

In quali casi si può sviluppare la proliferazione batterica:

  • Il cibo crudo entra in contatto con quello cotto, favorendo il passaggio dei batteri
  • I cibi vengono conservati in maniera inopportuna
  • Scarse condizioni igieniche nella manipolazione dei cibi
  • Utensili non adeguatamente sanificati tra una preparazione e l’altra

L’acqua ozonizzata degrada i residui di pesticidi, fertilizzanti, batteri e virus presenti sulla superficie di frutta e verdura, aumentando i tempi di conservazione (riduce i processi di deterioramento causati da batteri, funghi e virus) e migliorando la qualità del prodotto.

L’azione antifungina e antibatterica dell’acqua ozonizzata, sanifica gli utensili e i piani di lavoro dagli agenti patogeni, quali batteri e muffe, sui quali determina una rottura delle membrane cellulari, mentre sui virus agisce inattivandoli, mentre l’attività disinfettante evita la proliferazione batterica su alimenti e superfici.

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Il ruolo dell’acqua nelle prime fasi di vita

I bambini evolvono il loro atteggiamento verso il bere nella prima infanzia, è quindi fondamentale trasferire loro le corrette abitudini e la consapevolezza di quanto sia importante una buona idratazione.

Le bevande zuccherate causano disidratazione in quanto sono iperosmolari, quindi il sangue è troppo concentrato per un eccesso di glucosio, e richiamano liquidi nell’intestino, diminuendo l’apporto di fluidi alle cellule. L’acqua, al contrario, garantisce una maggiore attenzione a scuola, previene gli stati di stitichezza, aiuta a prevenire l’obesità e aiuta nello sport (una leggera disidratazione riduce le energie e le capacità motorie almeno del 25%).

Ecco l’importanza dell’acqua nelle varie fasi della vita di un bambino:

  1. Gravidanza: è importante che la futura mamma includa nella sua dieta frutta, verdura e acqua alcalina, che facilitano l’apporto di minerali alcalini al fine di preservare un ambiente alcalino al feto e al liquido amniotico
  2. Allattamento: Il latte materno è comporto da circa il 95% di acqua, quindi il lattante non necessita di berla. Se invece il neonato è nutrito artificialmente, è opportuno somministrare piccole quantità d’acqua leggera, minimamente mineralizzata e a basso residuo fisso, così da non appesantire il carico renale.
  3. Bambini: Il bisogno d’acqua è di circa 130 ml per ogni kg di peso corporeo, con variazioni a seconda della temperatura dell’ambiente e dell’attività del bambino. Indicativamente bisogna alternare acqua minimamente mineralizzata con acqua arricchita di minerali assimilabili che possono reintegrare quelli persi.
  4. Adolescentiè fondamentale sostituire le bibite zuccherate, causa dell’eccesso ponderale (sovrappeso) degli adolescenti, con acqua buona. L’acqua alcalina è arricchita di minerali selezionati, mentre l’acqua ozonizzata coadiuva le difese immunitarie dell’organismo

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Il ruolo dell’acqua nell’igiene orale

La salute orale è un obiettivo importante della vita dell’individuo, soprattutto per il bambino. Un ruolo chiave nelle patologie odontoiatriche più frequenti (carie, gengiviti) è rappresentato dai batteri della placca batterica. Nella patogenesi della carie rivestono un ruolo importante gli zuccheri alimentari, difatti i batteri li metabolizzano e producono acidi, i quali demineralizzano lo smalto e danno inizio alla carie.

Come possiamo intervenire:

  • Corretta alimentazione: limitando il consumo di bevande e cibi ricchi di zucchero
  • Preferire, soprattutto per i bambini, cibi duri e fibrosi, verdura e frutta, che richiedono tempi di masticazione più lunghi, stimolando una maggiore secrezione della saliva, che esercita un effetto protettivo contro la carie.
  • Corretta igiene orale: spazzolare i denti dopo ogni pasto ed effettuare dei risciacqui con acqua ozonizzata, data la sua azione antibatterica e antibiotica naturale.

Lo spazzolino è lo strumento più importante per la prevenzione della carie, difatti rimuove i residui di cibo e la placca batterica, una pellicola appiccicosa che si accumula su denti e gengive, producendo acidi e tossine che le rendo rosse, gonfie e sanguinanti. Dopo l’utilizzo dello spazzolino le setole umide possono favorire lo sviluppo dei batteri.

Immergere per 5 minuti lo spazzolino in acqua ozonizzata ha un’azione disinfettante, contrastando la comparsa dei batteri

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Acqua ozonizzata. Cos’è e quali benefici porta al tuo corpo

L’ozonoterapia consiste nell’uso di una miscela di ossigeno ed ozono per scopi terapeutici, con strumentazioni e metodi vari, tra questi, l’uso di acqua ozonizzata ricopre un ruolo sempre più rilevante, in quanto fornisce supporto per il benessere quotidiano e per il riequilibrio delle funzioni intestinali.

Benessere quotidiano

L’acqua ottenuta per ozonizzazione diretta dell’acqua è particolarmente ricca di ossigeno e può essere usata sia per bere che per uso topico, quindi applicata localmente attraverso lavaggi della pelle e delle mucose.

Viene utilizzata nei casi di alterazioni della flora batterica intestinale, negli stati infiammatori del cavo orale (gengiviti, alitosi), nelle micosi e nelle infezioni delle basse vie urinarie, in associazione ai trattamenti terapeutici specifici.

L’ozono (O3) agisce a diversi livelli del metabolismo ed i suoi effetti benefici sono dovuti essenzialmente alle sue proprietà biochimiche. Ha una reazione diretta con gli acidi grassi insaturi (i cosiddetti “grassi buoni”), che vengono trasformati in composti idrosolubili e pertanto più agevolmente smaltiti dall’organismo.

 

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