Ecco come l’acqua migliora il tuo rendimento lavorativo

Lo stress da lavoro è una realtà sempre più incombente e l’idratazione svolge un ruolo fondamentale. Qualunque sia il tipo di mansione svolta, in ufficio o attraverso un’attività più dinamica, l’acqua è fondamentale anche sul posto di lavoro.

Numerosi studi hanno dimostrato come la disidratazione interferisce con le capacità cognitive, riducendo l’attenzione e influenzando negativamente i processi decisionali. Invece, per chi svolge un lavoro più energico, una lieve disidratazione può comportare, oltre a difficoltà di concentrazione, anche una maggiore stanchezza e senso di fatica.

Come migliorare il tuo rendimento lavorativo assumendo le giuste dosi d’acqua:

  1.  Appena svegli: bere un bicchiere d’acqua leggera o alcalina al mattino, a digiuno, aiuta l’organismo a combattere la pigrizia e ad affrontare la giornata con grinta ed energia;
  2. Prima di arrivare al lavoro: avere una bottiglia d’acqua sempre a portata di mano trasformerà il bere in un’azione semplice. Particolarmente i pendolari possono utilizzare questo stratagemma prima di arrivare in ufficio. L’acqua alcalina aiuta infatti ad affrontare i ritmi frenetici quotidiani;
  3. Bottiglia sulla scrivania: è buona abitudine posizionare una bottiglia d’acqua vicino alla propria postazione per non dimenticarsi di bere. Questo aiuterà a preferire l’acqua alle bevande ipercaloriche. L’acqua ozonizzata aiuta inoltre a mantenere l’ossigeno nel sangue a livelli normali;
  4. Durante la giornata: l’ideale sarebbe assumere un bicchiere d’acqua ogni ora circa. Bere acqua ozonizzata con regolarità contribuisce a mantenere il metabolismo attivo nel corso di tutta la giornata;
  5. Durante i pasti: assicuratevi di avere sempre dell’acqua a disposizione, in modo da assumere un minore quantitativo di calorie, così da evitare le abbuffate. Durante i pasti si consiglia di assumere acqua ozonizzata perchè leggera, mentre dopo i pasti acqua alcalina.

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Questo articolo ha solo scopo informativo e non ha valore medico, si consiglia la visita con un esperto per valutare le proprie abitudini alimentari

Parliamo di ritenzione idrica

Il corpo umano è composto per il 70% da acqua e quando non è sufficientemente idratato, come “meccanismo di difesa” trattiene l’acqua che va ad accumularsi negli spazi extracellulari causando gonfiore, soprattutto nelle estremità del corpo.

Il problema della ritenzione idrica è un problema comune che può avere origini diverse, che possono variare dal sovrappeso ad un alimentazione non equilibrata, ad esempio una ricca in sodio e povera di acqua e fibre.

Gli errori più comuni nella dieta:

  • Bere poca acqua
  • Utilizzo eccessivo di sodio, contenuto nella maggior parte dei prodotti industriali
  • Ridotto consumo di verdura

Come capire se soffri di ritenzione idrica?

  • Il tuo peso oscilla e varia continuamente, anche di 500 grammi da un giorno all’altro
  • Ti svegli con le palpebre gonfie
  • Noti un segno bianco se premi la pelle per qualche istante
  • Soffri di mal testa e ti senti spesso stanca/o e appesantita/o

Le acque vegetali possono rappresentare un’alternativa per favorire l’assunzione di componenti bioattivi che possono attivare i naturali processi metabolici (es. cannella, peperoncino, bacche di goji e zenzero) oppure contrastare la ritenzione idrica e la formazione di cellulite.

Puoi preparare la tua acqua vegetale detossificante e depurativa utilizzando acqua leggera e aggiungendo alla tua dieta cibi con proprietà detossificanti, drenanti e depurative come cetrioli, lime e menta oppure ananas, limone e zenzero; in alternativa puoi abbinare un’insalata con cereali integrali (orzo, farro ecc.), avocado e salmone grigliato.

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Questo articolo ha solo scopo informativo e non ha valore medico, si consiglia la visita con un esperto per valutare le proprie abitudini alimentari

 

 

Proteggi la tua casa con l’acqua ozonizzata

Ciascun animale domestico può trasportare dall’esterno sporcizia e parassiti in grado di colonizzare la casa. Le coperte su cui il tuo cane o gatto ama sdraiarsi e rotolarsi si sporcano facilmente: impronte di fango, peli e tracce di urina rendono il tessuto sporco e maleodorante, per cui è necessario non solo lavare accuratamente, ma soprattutto sanificare

Per evitare possibili reazioni allergiche al tuo amico a 4 zampe è inoltre sconsigliato lavare le coperte della cuccia con prodotti aggressivi contenenti candeggina o ammoniaca, sono invece da preferire i prodotti naturali

Come può aiutarti l’acqua ozonizzata:

  • Garantisce una completa disinfezione
  • Non rilascia residui tossici
  • Riduce la crescita batterica cutanea
  • Agisce come antibatterico e antinfiammatorio
  • Combatte o previene lievi manifestazioni di dermatite

L’acqua ozonizzata può essere applicata sul manto e sulla cute degli animali domestici, garantendo ai nostri piccoli amici una completa disinfezione. Può essere utilizzata anche per igienizzare gli oggetti che vengono a contatto con cani e gatti, come le coperte, le ciotole e la cuccia, prolungando la durata e l’efficacia della pulizia tradizionale.

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Il ruolo dell’acqua nell’attività fisica

L’attività fisica comporta un incremento del dispendio energetico accompagnato da una maggiore produzione di sudore. La conseguente alterazione del bilancio idrico è estremamente importante sebbene spesso ci si concentri solo sul dispendio calorico.

Le perdite idriche, se non adeguatamente compensate, determinano riduzione di acqua in tutti i compartimenti dell’organismo, in particolar modo quello circolatorio. L’integrazione con zuccheri, vitamine e minerali è secondaria in quanto bevande sbilanciate possono ritardare notevolmente la reidratazione dei tessuti, l’acqua è quindi la bibita migliore da scegliere.

L’acqua ha un ruolo fondamentale nell’attività fisica, ecco alcuni consigli:

  1. Preidratazione: bere circa ½ litro di acqua 2 ore prima dell’inizio dell’attività fisica aumenta il passaggio dei nutrienti e dei liquidi dallo stomaco all’intestino. L’acqua ozonizzata migliora le funzioni della flora batterica intestinale e promuove degli effetti sistemici sull’organismo, come il miglioramento delle difese immunitarie e della resistenza fisica.
  2. Attività fisica di bassa intensità: per reintegrare le perdite idriche sarebbe meglio prediligere l’acqua alle soluzioni zuccherine, bevendo poco e spesso. Indicativamente il consumo di acqua consigliato per questo tipo di attività (1 o 2 ore) è compreso tra i 400 e i 600 ml. Un bicchiere di acqua ozonizzata prima dell’attività incrementa la vitalità fisica, mentre un bicchiere di acqua alcalina a fine attività aiuta a combattere i radicali liberi in eccesso.
  3. Attività fisica intensa: è consigliato reintegrare i sali minerali persi con il sudore. L’acqua andrebbe assunta a temperatura ambiente e distribuita equamente (150/200 ml ogni 15 min). L’acqua alcalina aiuta inoltre ad eliminare l’eccesso di acido lattico generato durante l’attività fisica.
  4. Dopo l’allenamento: per idratare l’organismo è necessario bere una quantità di acqua pari al 25/50% in in più rispetto al sudore perso. L’acqua alcalina e i cibi alcalinizzanti ripristinano l’equilibrio acido-base del corpo. L’acqua ozonizzata, lontano dal pasto, fornisce il giusto apporto di ossigeno ai tessuti, favorendo il riequilibrio muscolare.

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I benefici dell’acqua ozonizzata sulla tua pelle

La nostra pelle presenta in superficie un sottile velo di una secrezione grassa, detta secrezione sebaceasebo, lievemente acida. Questa secrezione lubrifica e rende morbida la pelle e, grazie alla sua acidità, la difende da alcuni tipi di microrganismi.

L’acqua ozonizzata non altera il pH naturale della pelle e favorisce il rilascio e l’utilizzo di ossigeno corporeo. L’aumento della circolazione del sangue a livello periferico facilità così lo scambio di ossigeno della cute e degli strati superficiali del derma.

Alcuni consigli per una pelle sana:

  • Bere almeno 1,5 / 2 litri di acqua al giorno.
  • Consumare frutta di stagione come fragolepesche, ricche di carotenoidi, sostanze precursori della vitamina A.
  • Non dimenticarti della vitamina C, presente negli agrumi, nei kiwi, nei cavoli, cavolfiori fragole, essa svolge una funzione fondamentale nella sintesi del collagene, il quale mantiene intatta l’elasticità della pelle.
  • Prediligi cibi ricchi di vitamine e antiossidanti, come papaya, mango, frutti di bosco, ananas, cetrioli, melanzane, pomodori, uva, ciliegie, melograno e kiwi.
  • Detergere il viso la mattina appena svegli e la sera prima di andare a dormire, poiché l’arco della giornata la pelle viene continuamente sottoposta all’azione di agenti inquinanti.

L’acqua ozonizzata, per la sua azione battericida, se utilizzata quotidianamente aiuta a combattere la componente batterica alla base dell’acne e delle impurità cutanee.

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Quale acqua è meglio bere?

Uno stile di vita sedentario comprende qualsiasi tipo di attività con un basso consumo energetico. La sedentarietà interrompe importanti processi fisiologici, come per esempio quelli coinvolti nell’utilizzo di grassi e carboidrati. Di conseguenza gli effetti negativi si ripercuotono sull’individuo, con l’aumento del rischio di sindrome metabolica (situazione a rischio cardiovascolare), diabete tipo 2 e osteoporosi.

Quale acqua è meglio bere durante la giornata?

  1. Appena svegli: bere acqua leggera o alcalina la mattina, a digiuno, aiuta a combattere il senso di spossatezza e pesantezza che caratterizza la prima parte della mattinata.
  2. Ricordati di bere acqua durante la prima parte della giornata, anche se non avverti lo stimolo della sete.
  3. Prima di pranzo: bere acqua ozonizzata prima di pranzo aiuta a raggiungere un maggior senso di sazietà, oltre a favorire i processi digestivi grazie alla sua leggerezza.
  4. Dopo i pasti: bere acqua alcalina dopo i pasti aiuta a contrastare l’eccesso di sostanze acide derivante dai pasti ipercalorici e non equilibrati, consumati spesso al bar o al ristorante.
  5. Durante la giornata: bere acqua ozonizzata nel pomeriggio aiuta a combattere il senso di pienezza gastrica o di gonfiore di stomaco dovuto ai gas che si possono formare durante la digestione, tipici dei soggetti sedentari.
  6. Dopo cena: bere acqua alcalina dopo cena aiuta a ridurre la comparsa dei sintomi dell’acidosi metabolica (calo del pH nel sangue o degli altri liquidi corporei, riducendo i bicarbonati) che altrimenti creerebbe un ambiente eccessivamente acido e quindi disturbi del sonno.

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L’importanza dell’acqua ozonizzata in cucina

La cucina è uno dei luoghi della casa dove pulizia e igiene sono fondamentali. Le tossinfezioni alimentari sono manifestazioni patologiche che colpiscono il tratto gastro-intestinale, dovute alla trasmissione nell’uomo di agenti patogeni di varia natura (metalli pesanti, virus, batteri) provenienti da alimenti di origine animale e vegetale, ma anche dai piani di lavoro.

In quali casi si può sviluppare la proliferazione batterica:

  • Il cibo crudo entra in contatto con quello cotto, favorendo il passaggio dei batteri
  • I cibi vengono conservati in maniera inopportuna
  • Scarse condizioni igieniche nella manipolazione dei cibi
  • Utensili non adeguatamente sanificati tra una preparazione e l’altra

L’acqua ozonizzata degrada i residui di pesticidi, fertilizzanti, batteri e virus presenti sulla superficie di frutta e verdura, aumentando i tempi di conservazione (riduce i processi di deterioramento causati da batteri, funghi e virus) e migliorando la qualità del prodotto.

L’azione antifungina e antibatterica dell’acqua ozonizzata, sanifica gli utensili e i piani di lavoro dagli agenti patogeni, quali batteri e muffe, sui quali determina una rottura delle membrane cellulari, mentre sui virus agisce inattivandoli, mentre l’attività disinfettante evita la proliferazione batterica su alimenti e superfici.

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Il ruolo dell’acqua nelle prime fasi di vita

I bambini evolvono il loro atteggiamento verso il bere nella prima infanzia, è quindi fondamentale trasferire loro le corrette abitudini e la consapevolezza di quanto sia importante una buona idratazione.

Le bevande zuccherate causano disidratazione in quanto sono iperosmolari, quindi il sangue è troppo concentrato per un eccesso di glucosio, e richiamano liquidi nell’intestino, diminuendo l’apporto di fluidi alle cellule. L’acqua, al contrario, garantisce una maggiore attenzione a scuola, previene gli stati di stitichezza, aiuta a prevenire l’obesità e aiuta nello sport (una leggera disidratazione riduce le energie e le capacità motorie almeno del 25%).

Ecco l’importanza dell’acqua nelle varie fasi della vita di un bambino:

  1. Gravidanza: è importante che la futura mamma includa nella sua dieta frutta, verdura e acqua alcalina, che facilitano l’apporto di minerali alcalini al fine di preservare un ambiente alcalino al feto e al liquido amniotico
  2. Allattamento: Il latte materno è comporto da circa il 95% di acqua, quindi il lattante non necessita di berla. Se invece il neonato è nutrito artificialmente, è opportuno somministrare piccole quantità d’acqua leggera, minimamente mineralizzata e a basso residuo fisso, così da non appesantire il carico renale.
  3. Bambini: Il bisogno d’acqua è di circa 130 ml per ogni kg di peso corporeo, con variazioni a seconda della temperatura dell’ambiente e dell’attività del bambino. Indicativamente bisogna alternare acqua minimamente mineralizzata con acqua arricchita di minerali assimilabili che possono reintegrare quelli persi.
  4. Adolescentiè fondamentale sostituire le bibite zuccherate, causa dell’eccesso ponderale (sovrappeso) degli adolescenti, con acqua buona. L’acqua alcalina è arricchita di minerali selezionati, mentre l’acqua ozonizzata coadiuva le difese immunitarie dell’organismo

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Il ruolo dell’acqua nell’igiene orale

La salute orale è un obiettivo importante della vita dell’individuo, soprattutto per il bambino. Un ruolo chiave nelle patologie odontoiatriche più frequenti (carie, gengiviti) è rappresentato dai batteri della placca batterica. Nella patogenesi della carie rivestono un ruolo importante gli zuccheri alimentari, difatti i batteri li metabolizzano e producono acidi, i quali demineralizzano lo smalto e danno inizio alla carie.

Come possiamo intervenire:

  • Corretta alimentazione: limitando il consumo di bevande e cibi ricchi di zucchero
  • Preferire, soprattutto per i bambini, cibi duri e fibrosi, verdura e frutta, che richiedono tempi di masticazione più lunghi, stimolando una maggiore secrezione della saliva, che esercita un effetto protettivo contro la carie.
  • Corretta igiene orale: spazzolare i denti dopo ogni pasto ed effettuare dei risciacqui con acqua ozonizzata, data la sua azione antibatterica e antibiotica naturale.

Lo spazzolino è lo strumento più importante per la prevenzione della carie, difatti rimuove i residui di cibo e la placca batterica, una pellicola appiccicosa che si accumula su denti e gengive, producendo acidi e tossine che le rendo rosse, gonfie e sanguinanti. Dopo l’utilizzo dello spazzolino le setole umide possono favorire lo sviluppo dei batteri.

Immergere per 5 minuti lo spazzolino in acqua ozonizzata ha un’azione disinfettante, contrastando la comparsa dei batteri

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L’acqua alcalina come può aiutare il tuo stile di vita?

Uno stile di vita sano e un’alimentazione varia ed equilibrata contribuiscono a mantenere l’equilibrio corporeo in uno stato fisiologico e quindi tendenzialmente alcalino. Da ciò ne deriva che una corretta alimentazione non dovrebbe eccedere né in soli cibi acidi e nemmeno in cibi prettamente alcalini ma trovare il giusto equilibrio di entrambi.

L’acqua alcalina arricchita con minerali selezionati, come calcio e magnesio, fornisce, all’interno di un regime alimentare equilibrato, supporto ai sistemi tampone del corpo, coadiuvando il mantenimento dell’equilibrio acido-base dell’organismo.

Alcuni dei sintomi più comuni di un sovraccarico di tossine acide sono:

  • Unghie e capelli secchi e fragili
  • Pelle secca, precocemente rugosa, irritata e cadente
  • Cellulite
  • Ossa fragili e osteoporosi
  • Dolori muscolari e articolari
  • Bruciore di stomaco

Un’alimentazione sana ed equilibrata è composta da alimenti in grado di coprire il tuo fabbisogno quotidiano di nutrienti. Il bilanciamento ideale è rappresentato da circa l’80% di alimenti ad effetto alcalino (formaggio stagionato, ananas,selvaggina,yogurt, uova fritte o sode) e il restante 20% di cibi tendenzialmente acidi (carne bovina, crostacei, pesce in scatola).

 

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