Genesi vi augura buone feste!

Questo è stato un ottimo anno per Genesi, e anche per il nostro blog!

Ringraziamo ogni singolo lettore, e anche ogni nostro cliente, per quest’anno passato assieme! A testimonianza di ciò, vi mostriamo alcune testimonianze di alcuni nostri clienti decisamente soddisfatti dai servizi Genesi.

A. Roberta, di Livorno, valuta con il massimo dei voti l’assistenza tecnica e telefonica, ed è pienamente soddisfatta del suo prodotto, installato nel 2006

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B. Loretta, di Livorno, lascia questa dichiarazione:

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Ringraziamo tutti voi, e vi auguriamo un felice Natale e un buon 2018!

Se anche tu vuoi diventare un cliente soddisfatto Genesi, contattaci per ulteriori informazioni  e per prenotare una consulenza senza impegno a casa tua.

L’acqua ozonizzata per il benessere del tuo intestino

La microfibra intestinale costituisce un ecosistema complesso il cui equilibrio è mantenuto dai rapporti tra le varie componenti del sistema. La flora batterica intestinale è la prima valida barriera dell’organismo contro il rischio di insorgenza di infezioni. Produce infatti diversi antibiotici naturali, le vitamine K e B12 e interviene nei processi metabolici dell’organismo.

Alterazioni quantitative e/o qualitative di questo assetto determinano il fenomeno della disbiosi intestinale, che ha come conseguenza un aumentato tasso di tossine in circolo e in tutti i settori dell’organismo, con progressivo danno a carico di tutti i principali organi.

Fattori che possono portare alla disbiosi

  • Alimentazione scorretta, specie se ricca di carni, grassi e zuccheri raffinati
  • Intolleranze alimentari
  • Trattamenti antibiotici prolungati
  • Contaminazioni alimentari da fertilizzanti e conservanti
  • Eccesso di fumo e alcol, abuso di lassativi e tranquillanti
  • Mancanza di attività fisica
  • Rallentamento della peristalsi intestinale (distensione delle viscere che scatena una contrazione della muscolatura liscia)
  • Stress e attività lavorative frenetiche

L’acqua ozonizzata coadiuva il trasporto di ossigeno alla mucosa intestinale riequilibrando le funzioni del colon e rafforzando le difese immunitarie dell’organismo. L’acqua ozonizzata favorisce i processi detossificanti, in quanto aiuta la rimozione dall’intestino dei residui tossici alimentari.

Si consiglia di bere 4 bicchieri di acqua ozonizzata al giorno a digiuno e di aumentare gradualmente l’assunzione giornaliera di fibre con alimenti naturali (frutta e verdura) fino a circa 30/40 g al giorno.

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Questo articolo ha solo scopo informativo e non ha valore medico, si consiglia la visita con un esperto per valutare le proprie abitudini alimentari

 

L’acqua nella terza età

La cosiddetta “terza età” è caratterizzata da una serie di trasformazioni a cui l’organismo viene lentamente sottoposto, e comportano inevitabili cambiamenti nello stile di vita, con particolare riguardo all’alimentazione.

In particolare viene alterato il meccanismo ormonale che interviene per regolare il bilancio idrico quando diventa insufficiente, da ciò ne deriva una scarsa sensazione della sete e quindi l’esposizione ad un maggior rischio di disidratazione. I segni evidenti sono la secchezza delle mucose, il senso di affaticamento, crampi muscolari, perdita dell’ appetito. L’equilibrio idrico dovrebbe essere mantenuto preferendo l’acqua.

Come evitare la disidratazione:

  1. Bere prima di avvertire la sete: il corpo produce ogni giorno, in condizioni di riposo, circa mezzo litro di sudore che in estate raggiunge i 2 litri. L’acqua alcalina arricchita con minerali selezionati aiuta a favorire il reintegro idrico.
  2. Bere regolarmente: bere acqua ozonizzata favorisce la riduzione della probabilità di incorrere in patologie delle vie urinarie in quanto agisce da antibatterico e virustatico naturale. Inoltre bere due bicchieri di acqua alcalina è di ausilio per la non precipitazione dei sali, responsabili delle problematiche che talvolta influiscono sulla funzionalità renale.
  3. Durante i pasti: è consigliabile accompagnare ciascun pasto con acqua ozonizzata che, essendo leggera, non appesantisce la digestione. Mentre dopo i pasti è consigliabile bere acqua alcalina che aiuta a tamponare l’eccesso di acidi che possono crearsi in seguito ad un pasto eccessivamente ricco di proteine.
  4. La sera: è consigliabile, dopo cena, assumere bevande detossificanti e depurative come the e tisane, impiegando nella loro preparazione acqua alcaline.

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Questo articolo ha solo scopo informativo e non ha valore medico, si consiglia la visita con un esperto per valutare le proprie abitudini alimentari

Ecco come l’acqua migliora il tuo rendimento lavorativo

Lo stress da lavoro è una realtà sempre più incombente e l’idratazione svolge un ruolo fondamentale. Qualunque sia il tipo di mansione svolta, in ufficio o attraverso un’attività più dinamica, l’acqua è fondamentale anche sul posto di lavoro.

Numerosi studi hanno dimostrato come la disidratazione interferisce con le capacità cognitive, riducendo l’attenzione e influenzando negativamente i processi decisionali. Invece, per chi svolge un lavoro più energico, una lieve disidratazione può comportare, oltre a difficoltà di concentrazione, anche una maggiore stanchezza e senso di fatica.

Come migliorare il tuo rendimento lavorativo assumendo le giuste dosi d’acqua:

  1.  Appena svegli: bere un bicchiere d’acqua leggera o alcalina al mattino, a digiuno, aiuta l’organismo a combattere la pigrizia e ad affrontare la giornata con grinta ed energia;
  2. Prima di arrivare al lavoro: avere una bottiglia d’acqua sempre a portata di mano trasformerà il bere in un’azione semplice. Particolarmente i pendolari possono utilizzare questo stratagemma prima di arrivare in ufficio. L’acqua alcalina aiuta infatti ad affrontare i ritmi frenetici quotidiani;
  3. Bottiglia sulla scrivania: è buona abitudine posizionare una bottiglia d’acqua vicino alla propria postazione per non dimenticarsi di bere. Questo aiuterà a preferire l’acqua alle bevande ipercaloriche. L’acqua ozonizzata aiuta inoltre a mantenere l’ossigeno nel sangue a livelli normali;
  4. Durante la giornata: l’ideale sarebbe assumere un bicchiere d’acqua ogni ora circa. Bere acqua ozonizzata con regolarità contribuisce a mantenere il metabolismo attivo nel corso di tutta la giornata;
  5. Durante i pasti: assicuratevi di avere sempre dell’acqua a disposizione, in modo da assumere un minore quantitativo di calorie, così da evitare le abbuffate. Durante i pasti si consiglia di assumere acqua ozonizzata perchè leggera, mentre dopo i pasti acqua alcalina.

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Questo articolo ha solo scopo informativo e non ha valore medico, si consiglia la visita con un esperto per valutare le proprie abitudini alimentari

Proteggi la tua casa con l’acqua ozonizzata

Ciascun animale domestico può trasportare dall’esterno sporcizia e parassiti in grado di colonizzare la casa. Le coperte su cui il tuo cane o gatto ama sdraiarsi e rotolarsi si sporcano facilmente: impronte di fango, peli e tracce di urina rendono il tessuto sporco e maleodorante, per cui è necessario non solo lavare accuratamente, ma soprattutto sanificare

Per evitare possibili reazioni allergiche al tuo amico a 4 zampe è inoltre sconsigliato lavare le coperte della cuccia con prodotti aggressivi contenenti candeggina o ammoniaca, sono invece da preferire i prodotti naturali

Come può aiutarti l’acqua ozonizzata:

  • Garantisce una completa disinfezione
  • Non rilascia residui tossici
  • Riduce la crescita batterica cutanea
  • Agisce come antibatterico e antinfiammatorio
  • Combatte o previene lievi manifestazioni di dermatite

L’acqua ozonizzata può essere applicata sul manto e sulla cute degli animali domestici, garantendo ai nostri piccoli amici una completa disinfezione. Può essere utilizzata anche per igienizzare gli oggetti che vengono a contatto con cani e gatti, come le coperte, le ciotole e la cuccia, prolungando la durata e l’efficacia della pulizia tradizionale.

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Questo articolo ha solo scopo informativo e non ha valore medico, si consiglia la visita con un esperto per valutare le proprie abitudini igieniche

 

Il ruolo dell’acqua nell’attività fisica

L’attività fisica comporta un incremento del dispendio energetico accompagnato da una maggiore produzione di sudore. La conseguente alterazione del bilancio idrico è estremamente importante sebbene spesso ci si concentri solo sul dispendio calorico.

Le perdite idriche, se non adeguatamente compensate, determinano riduzione di acqua in tutti i compartimenti dell’organismo, in particolar modo quello circolatorio. L’integrazione con zuccheri, vitamine e minerali è secondaria in quanto bevande sbilanciate possono ritardare notevolmente la reidratazione dei tessuti, l’acqua è quindi la bibita migliore da scegliere.

L’acqua ha un ruolo fondamentale nell’attività fisica, ecco alcuni consigli:

  1. Preidratazione: bere circa ½ litro di acqua 2 ore prima dell’inizio dell’attività fisica aumenta il passaggio dei nutrienti e dei liquidi dallo stomaco all’intestino. L’acqua ozonizzata migliora le funzioni della flora batterica intestinale e promuove degli effetti sistemici sull’organismo, come il miglioramento delle difese immunitarie e della resistenza fisica.
  2. Attività fisica di bassa intensità: per reintegrare le perdite idriche sarebbe meglio prediligere l’acqua alle soluzioni zuccherine, bevendo poco e spesso. Indicativamente il consumo di acqua consigliato per questo tipo di attività (1 o 2 ore) è compreso tra i 400 e i 600 ml. Un bicchiere di acqua ozonizzata prima dell’attività incrementa la vitalità fisica, mentre un bicchiere di acqua alcalina a fine attività aiuta a combattere i radicali liberi in eccesso.
  3. Attività fisica intensa: è consigliato reintegrare i sali minerali persi con il sudore. L’acqua andrebbe assunta a temperatura ambiente e distribuita equamente (150/200 ml ogni 15 min). L’acqua alcalina aiuta inoltre ad eliminare l’eccesso di acido lattico generato durante l’attività fisica.
  4. Dopo l’allenamento: per idratare l’organismo è necessario bere una quantità di acqua pari al 25/50% in in più rispetto al sudore perso. L’acqua alcalina e i cibi alcalinizzanti ripristinano l’equilibrio acido-base del corpo. L’acqua ozonizzata, lontano dal pasto, fornisce il giusto apporto di ossigeno ai tessuti, favorendo il riequilibrio muscolare.

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I benefici dell’acqua ozonizzata sulla tua pelle

La nostra pelle presenta in superficie un sottile velo di una secrezione grassa, detta secrezione sebaceasebo, lievemente acida. Questa secrezione lubrifica e rende morbida la pelle e, grazie alla sua acidità, la difende da alcuni tipi di microrganismi.

L’acqua ozonizzata non altera il pH naturale della pelle e favorisce il rilascio e l’utilizzo di ossigeno corporeo. L’aumento della circolazione del sangue a livello periferico facilità così lo scambio di ossigeno della cute e degli strati superficiali del derma.

Alcuni consigli per una pelle sana:

  • Bere almeno 1,5 / 2 litri di acqua al giorno.
  • Consumare frutta di stagione come fragolepesche, ricche di carotenoidi, sostanze precursori della vitamina A.
  • Non dimenticarti della vitamina C, presente negli agrumi, nei kiwi, nei cavoli, cavolfiori fragole, essa svolge una funzione fondamentale nella sintesi del collagene, il quale mantiene intatta l’elasticità della pelle.
  • Prediligi cibi ricchi di vitamine e antiossidanti, come papaya, mango, frutti di bosco, ananas, cetrioli, melanzane, pomodori, uva, ciliegie, melograno e kiwi.
  • Detergere il viso la mattina appena svegli e la sera prima di andare a dormire, poiché l’arco della giornata la pelle viene continuamente sottoposta all’azione di agenti inquinanti.

L’acqua ozonizzata, per la sua azione battericida, se utilizzata quotidianamente aiuta a combattere la componente batterica alla base dell’acne e delle impurità cutanee.

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