L’occhio

Il bulbo oculare è allocato nella cavità orbitaria, che lo contiene e lo protegge. Essa è una struttura ossea a forma di piramide, con apice posteriore e base anteriore.
La parete del bulbo è formata di tre tuniche concentriche che, dall’esterno verso l’interno, sono:

  1. Tonaca esterna (fibrosa): formata dalla sclera e dalla cornea
  2. Tonaca media (vascolare) detta anche uvea: formata dalla coroide, dal corpo ciliare e dal cristallino.
  3. Tonaca interna (nervosa): la retina.

L’acqua e le lacrime

Le lacrime sono necessarie per tenere gli occhi lubrificati e per fornire una visione chiara. Aiutano a mantenere puliti gli occhi da detriti, come la polvere,  e a ridurre il rischio di sviluppare infezioni oculari. La scarsa idratazione degli occhi porta anche all’irritazione e ciò può rendere anche la vista sfocata. Il collirio può essere utilizzato per lubrificare gli occhi e ridurre i sintomi della secchezza, oltre ad essere utilizzato per lavare l’occhio. Ma il modo migliore per curare gli occhi secchi è bere tanta acqua tutti i giorni.

Assumere quotidianamente la giusta dose di acqua può quindi contribuire a favorire numerose azioni benefiche nei confronti dei nostri occhi, tra cui la protezione stessa dell’occhio. L’azione protettiva dell’acqua risiede nel suo ruolo di “ammortizzatore”: bere la giusta quantità di acqua allevia la stanchezza visiva, soprattutto per chi sta tante ore davanti al computer. Infine favorisce la circolazione ed evita l’insorgere di coaguli: l’acqua fluidifica il sangue, favorendo la circolazione ed evitando la formazione delle famose “macchie rosse” nell’occhio.

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Questo articolo ha solo scopo informativo e non ha valore medico, si consiglia la visita con un esperto per valutare le proprie abitudini alimentari

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